Salve a tutti,
esperimento133 è stato sviluppato da un gruppetto di ricercatori precari e dottorandi in mobilitazione della facoltà di fisica, università Sapienza di Roma.
Questa iniziativa era nata per sostenere la ricerca italiana, con un gesto semplice, civile e anche -perche’ no- simpatico: fotografarsi mentre si pettina una bambola. Questo, infatti, potrebbe essere il futuro della ricerca, se il nostro Paese non trovasse la lungimiranza per investire, piuttosto che fare tagli in questo settore.
Ma la ricerca non è ovviamente l’unico campo colpito.
I tagli e le norme della 133 riguardano anche tutto il settore dell’istruzione pubblica, il lavoro precario nel pubblico impiego, il lavoro precario in genere……tutti noi insomma!
Abbiamo pensato, allora, che sarebbe stato bello rendere trasversale la nostra protesta ed allargarla al di fuori dell’università. Da ciò è nato un concetto più ampio di esperimento133. La nostra idea è vederlo come l’ “esperimento” che il governo vuole fare sugli italiani togliendoci qualsiasi risorsa e prospettiva per il futuro ………..proprio come se fossimo topi da laboratorio!
Ma anche un piccolo topo se si unisce ad altri può diventare una forza in grado di smuovere qualcosa nel Paese e nelle coscienze degli Italiani.
Avanti così ragazzi!!!
Presto vi mando una mia foto mentre pettino una bambola!!!